Sonetto appena appena
Che noia sgualcita la parola d’amore,
pietra di pomice vittima del temporale,
nuda vertigine, comica illusione
da lato a lato del proprio io maestro.
Eppure continua il mondo,
la sua peste è la risoluzione,
guscio di canfora che mantiene
intatte le divise rammendate.
Eppure se potessero i marinai
fare la rivoluzione delle reti,
pensare al mare dal davanzale
tra i gerani e le mogli [...]
Archivio per 14 Luglio 2008
Sonetto appena appena
Postato in Poesie, contrassegnato da tag canfora, gerani, marinai, sonetto il giorno Luglio 14, 2008 | Non ci sono Commenti »