
Tra il tac del passo ferrato
del baio sta il ventre
teso da una schiena larga
e di nuovo un tac si stacca
dalla mano incatenata
alla sigaretta; sulla cassetta
osserva il mondo e lo trasforma,
come il santo il suo martirio.
Così il cocchiere e il suo cavallo
- entrambi andalusi -
seguono una linea
che non si spezza e avranno
pane per questa sera
ed una noia accumulata
nei muscoli, nei lombi poderosi.
Per quel centesimo che schiocca
senza frusta, e per una volta soltanto,
un tac di slancio nei campi
di Maria Luisa.