Me ne stavo bel bello a comprarmi un pacchettino di sigarette quando il mio occhio cade sull’ultimo numero di Panorama. Lo prendo dallo scaffale, e trasecolo.

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E’ un insulto!

A tutti i trentenni che sputano il sangue, a tutti i giovani padri di famiglia che si ritrovano da un giorno all’altro senza lavoro e senza sapere cosa dare da mangiare ai propri figli, a tutti quelli che hanno acceso un mutuo covando il sogno di una vita in proprio e si sono arresi a metà percorso perchè privi della possibilità di onorare le rate, a tutti quelli che hanno due lauree, otto master, venticinquemila stages formativi alle spalle e stanno barcamenandosi con la migliore delle volontà.

Uscire con una copertina così significa propagandare una possibilità, dire che nel nostro paese vale il sogno americano, the american dream!Yes, we can, recita lo slogan di Obama, ma da noi? Noi we can? Du gust is megl che uan!

Ma da dove sono usciti questi signori? Hanno mai frequentato il blog di Beppe Grillo? Si sono scaricati il libro “Schiavi Moderni”? A proposito di Beppe Grillo, oggi il suo blog ha pubblicato un post dal titolo “L’eterno presente”, riportando una lettera straziante, intensa, disarmante. Andatela a leggere.

Il sottotitolo all’inchiesta recita: “sono leader d’azienda, creativi, numeri uno. Panorama racconta la meglio gioventù.” E gli altri chi sono, delle nullità? E tutti quelli, come il sottoscritto, che si sono laureati in tempo, che hanno vinto esami d’ammissione a master, dottorati, specializzazioni, e che svolgono il loro lavoro pur nell’indigenza, cosa sono? La peggio gioventù? Padoa Schioppa prende per i fondelli, e Panorama che fa, ribadisce?

E tutti coloro che osano e fanno concorsi? Ma questa gente ha visto mai Annozero su Rai2? Conoscono la storia del giovane che è stato escluso da un contratto, nonostante fosse risultato, agli occhi di tutti, uno dei migliori, soltanto perchè quel posto (ce lo dicono le intercettazioni) era già stato assegnato già prima delle selezioni secondo il solito criterio della raccomandazione?

Pensate che quel ragazzo non fosse davvero uno dei migliori nel suo campo e avesse diritto a coltivare il suo dream (smettiamola con questo riferimento agli Stati Uniti, che in quanto a stato sociale stanno molto peggio di noi…)?

Chissà, leggendo l’articolo, sarei stato smentito alla grande, non so, non ho avuto, scusate la leggerezza, il coraggio di spenderci anche degli eurini. Ho solo sbottato, credo nella forza comunicativa delle immagini, e quella copertina di sicuro l’avranno sbirciata in tanti. L’edicolante, in un moto di saggezza ha così commentato: il mondo è bello perchè è avariato! Un genio!

Se vogliamo, possiamo! E’ questo il messaggio? Se crediamo di non essere nullità arriveremo ovunque?

Nella copertina sono ritratti quattordici ragazzi, credo siano gli unici in tutta Italia ad avere tutte queste gioie…

Contento per loro, nessuna invidia, ci mancherebbe.

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